Vassoio con zenzero e limone
Lo zenzero, un alimento antichissimo tutto da scoprire!
Curiosità

Tutto sullo zenzero: storia, benefici per la salute e ricette

29/06/2023
6 minuti

Fresco o in polvere, lo zenzero non perde mai il suo sapore pungente e le sue incredibili proprietà benefiche.

Per questo motivo, questa pianta è usata, da secoli, in numerose preparazioni, dai primi ai dessert, nonché come rimedio naturale. 

Oggi, anche la scienza ha dimostrato la sua efficacia, mentre in cucina le ricette a base di zenzero sono pronte a conquistare i palati di tutto il mondo.

Ecco quindi tutto quello che avresti voluto sapere sullo zenzero (ma non hai mai osato chiedere): la sua storia, i suoi benefici per la salute, i suoi valori nutrizionali, le sue controindicazioni e qualche ricetta per portare lo zenzero sulla tua tavola.

Da dove viene e dove si coltiva lo zenzero?

Zenzero in polvere
Lo zenzero può essere consumato sia fresco che in polvere

Originario del Sudest asiatico, lo zenzero è una pianta erbacea della famiglia delle Zingiberaceae, la stessa della curcuma e del cardamomo.

Da secoli, il fusto sotterraneo dello zenzero (chiamato rizoma) viene utilizzato in cucina per il suo sapore piacevolmente piccante e le sue proprietà benefiche.

La sua scoperta viene attribuita alle popolazioni austronesiane, che lo diffusero prima tra le isole del Pacifico e poi in India. Con il tempo, lo zenzero si è diffuso anche in Cina e Giappone: la prima testimonianza scritta risale ai Dialoghi del filosofo cinese Confucio, scritti tra il 479 e il 221 a. C.

Lo zenzero arrivò infine in Europa grazie alle popolazioni arabe: nell’antica Grecia e nelle famiglie romane, lo zenzero veniva utilizzato come spezia per condire le carni e preparare dolci.

Durante il Medioevo, lo zenzero iniziò a essere apprezzato anche per le sue proprietà benefiche. La sua diffusione nell’Italia del Trecento, e in particolare a Firenze, è attestata dalla sesta novella dell’ottava giornata del Decameron di Boccaccio, dove il termine “zenzero” appare nella sua forma antica, “gengiovo”.

Oggi, lo zenzero è principalmente coltivato in India (che produce circa il 40% dello zenzero al mondo) e in numerose zone tropicali o subtropicali, come Giamaica, Brasile, Indonesia, Messico, Perù e Cina. 

Da qualche anno, lo zenzero si coltiva anche in Italia, soprattutto in Sicilia, Sardegna e Abruzzo. 

Zenzero: proprietà, valori nutrizionali e controindicazioni

Vassoio con zenzero, limone e aglio
Come l’aglio e il limone, anche lo zenzero ha proprietà disinfettanti e antimicotiche!

I principi attivi dello zenzero contenuti nel rizoma sono i gingeroli e i loro derivati (zingerone e shogaoli), principali responsabili del suo sapore pungente, che ricorda quello del limone. Al suo interno, contiene anche un olio essenziale composto prevalentemente da zingiberene.

Grazie a questi principi attivi, lo zenzero possiede numerose proprietà benefiche, tra le quali:

  • proprietà antiossidanti: riducono l’ossidazione dei lipidi e la formazione dei radicali liberi;
  • proprietà antinfiammatorie: lo zenzero aiuta a lenire il mal di testa e le infiammazioni articolari e muscolari;
  • proprietà antiemetiche: vari studi confermano che lo zenzero è un ottimo alleato contro la nausea e il mal di stomaco;
  • proprietà antimicrobiche: lo zenzero aiuta ad alleviare mal di gola, tosse e raffreddore e a rafforzare il sistema immunitario. 

A livello nutrizionale, 100 g di zenzero fresco apportano 80 calorie, per 1,82 g di proteine, 0,75 g di lipidi, 17,77 g di carboidrati e 1,70 g di zuccheri. Inoltre, lo zenzero è ricco di vitamine C e B6 e di micronutrienti, come magnesio, potassio, rame e manganese.

Lo zenzero può anche essere consumato in forma essiccata e ridotta poi in polvere. 

Quanti grammi di zenzero si possono mangiare al giorno?

Per lo zenzero fresco, la quantità può variare da 10 a 30 grammi al giorno, mentre per la polvere essiccata si consiglia di non assumerne più di 3-4 grammi al giorno.

Effetti collaterali dello zenzero e controindicazioni

Il consumo eccessivo di zenzero può causare dolori allo stomaco e disturbi intestinali. Inoltre, il consumo dello zenzero è sconsigliato alle persone che assumono farmaci anticoagulanti, antidiabetici e antipertensivi.  

Come utilizzare lo zenzero in cucina?

Lo zenzero è un alimento incredibilmente versatile che fa parte, da secoli, della cucina tradizionale di Paesi molto diversi tra loro.

In Giappone, ad esempio, lo zenzero viene spesso servito in forma di sottaceto agrodolce per accompagnare il sashimi.

In India, lo zenzero è presente in moltissimi masala, o miscele di spezie, ed è un ingrediente fondamentale del dahl, una zuppa a base di lenticchie rosse, verdure e spezie.

In Inghilterra, Svezia e Germania, i biscotti allo zenzero sono una ricetta tipica della stagione fredda, in particolare del Natale. 

Ecco quindi alcuni spunti per permetterti di iniziare a usare lo zenzero nelle tue ricette, che si tratti di primi, secondi, dolci o bevande!

Primi piatti con lo zenzero

Piatto di pasta con sugo di pesce
Lo zenzero si abbina bene con i primi a base di pesce
  • Lo zenzero fresco può dare un tocco piccante alle vellutate di zucca o di carote: ti basterà tagliarlo a rondelle, cuocerlo e frullarlo insieme alle altre verdure.
  • Lo stesso vale per i sughi per la pasta, specialmente quelli a base di tonno o salmone: ti basterà grattugiare un po’ di zenzero fresco in una padella per donare un tocco molto originale ai tuoi piatti.
  • Hai voglia di sperimentare? Sostituisci il peperoncino con lo zenzero e prepara un piatto di spaghetti aglio, olio e… zenzero!

<h3>Secondi piatti con lo zenzero</h3>

  • Il pollo allo zenzero è un piatto della tradizione cinese in cui si mettono a soffriggere nell’olio fettine di zenzero fresco per insaporirle;
  • Lo zenzero grattugiato si abbina benissimo con piatti a base di pesce, in particolar modo gamberi, baccalà, orata, merluzzo e salmone. 

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Dolci a base di zenzero

  • Lo zenzero è alla base di numerose ricette dolci, come il panpepato ferrarese o i celeberrimi omini in pan di zenzero (gingerbread) tipici del Nord Europa;
  • Questa spezia può anche dare un tocco originale alle torte di carote e ai classici biscotti al cioccolato, dato che si tratta di due sapori con cui si abbina benissimo (non a caso, esiste anche una versione del cioccolato di modica IGP allo zenzero!);
  • Per i più golosi, lo zenzero candito può dare un tocco di dolcezza a tè e cioccolata calda e può essere utilizzato per decorare altri dolci. 

 

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Bevande a base di zenzero

Lo zenzero è anche ottimo per preparate tisane e infusi, specialmente se abbinato al limone. Questi decotti favoriscono la digestione e aiutano l’organismo in caso di raffreddore, tosse o mal di gola.

Per finire, lo zenzero viene anche utilizzato per aromatizzare varie bibite analcoliche, come il ginger ale e la ginger beer, o nella preparazione di digestivi, come il liquore allo zenzero. 

 

Quattro domande per fare il punto!

Lo zenzero aiuta a ridurre mal di testa, infiammazioni articolari, nausea, mal di stomaco, mal di gola, tosse e raffreddore. Possiede anche proprietà antiossidanti e antimicrobiche.

Il consumo eccessivo di zenzero può causare dolori allo stomaco e disturbi intestinali. Lo zenzero è sconsigliato alle persone che assumono farmaci anticoagulanti, antidiabetici e antipertensivi.

Lo zenzero fresco può essere utilizzato per preparare tisane e infusi, specialmente se abbinato al limone, ma anche biscotti e torte. Lo zenzero candito è anche un ottimo spuntino rinfrescante.

È consigliato conservare lo zenzero fresco all'interno di un contenitore ermetico, in frigorifero (dove dura per circa dieci giorni) o in freezer (dove si può conservare per circa tre mesi).

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