Un cucchiaio bianco di semi di chia
Scopri a cosa servono i semi di chia in questo articolo!
Curiosità

Scopri le proprietà dei semi di chia e come usarli in cucina

29/06/2023
6 minuti

I semi di chia sono un ingrediente straordinario e i nostri antenati lo sapevano bene: secondo le ricerche, questi semi fanno parte dell'alimentazione umana da più di cinquemila anni!

Col tempo, abbiamo imparato a conoscere anche il modo migliore per consumarli e le loro proprietà benefiche, al punto che molti esperti li considerano veri e propri superfood.

Allora, ecco tutto quello che devi sapere sui semi di chia, dalle loro origini ai valori nutrizionali, passando per benefici, controindicazioni e usi in cucina, in un solo articolo!

Semi di chia: origini e valori nutrizionali

Un bicchiere di semi di chia
I semi di chia presentano ottimi valori nutrizionali

La chia, il cui nome scientifico è Salvia hispanica, è una pianta originaria del Guatemala e del Messico centrale e meridionale. 

La parola chia deriva infatti da chian, una parola del nahuatl, la lingua utilizzata dagli Aztechi, che significa “oleoso”.

Secondo numerosi studi, la chia è usata come alimento dal 1500 a.C. In passato, sia gli Aztechi che i Maya la utilizzavano come alimento e persino come medicina. Nelle società colombiane preistoriche, inoltre, la chia era la seconda pianta più coltivata dopo i fagioli.

Si tratta di una pianta floreale che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, la stessa di numerose piante aromatiche, come rosmarino, salvia, basilico, origano, maggiorana, melissa e lavanda.

A livello nutrizionale, i semi di chia sono straordinariamente ricchi sia di macronutrienti che di micronutrienti.

Nello specifico, 100 grammi di semi di chia apportano 486 calorie e contengono circa 30 grammi di grassi, 42 di carboidrati, 34 di fibre e 16 di proteine.

Questi semi sono anche una fonte di vitamine A, C ed E, nonché di fosforo, calcio, potassio e magnesio.

Quali sono i benefici dei semi di chia?

I semi di chia presentano numerose proprietà benefiche. Ecco le più significative:

 I semi di chia fanno bene all’intestino

Grazie al loro alto contenuto di fibre, questi semi aiutano l’equilibrio della flora batterica, la regolarità intestinale e il metabolismo. Hanno anche un’importante azione emolliente che li rende utili in caso di infiammazione gastrointestinale.

Per attivare queste proprietà benefiche, tuttavia, è necessario mettere i semi di chia a bagno in un liquido, come acqua, latte (di origine animale o vegetale) o yogurt per circa un’ora. In questo lasso di tempo, i semi assorbono gran parte del liquido in cui sono immersi e formano una sorta di gelatina costituita di fibre solubili, utili per la salute intestinale.

Bicchiere con semi di chia e latte
La gelatina di semi di chia favorisce la salute intestinale

I semi di chia aiutano il sistema nervoso

I semi di chia contengono acidi grassi omega-3 e omega-6 in proporzioni ideali per l’essere umano ed è grazie al loro contenuto elevato, ma nondimeno equilibrato, che questi semi migliorano l’attività del sistema nervoso centrale.

Non solo: se assunti durante la gravidanza, i semi di chia aiutano il feto a sviluppare correttamente il sistema nervoso e la retina.

I semi di chia proteggono il sistema cardiocircolatorio

La presenza di acidi grassi omega-3 e omega-6 favorisce la salute del sistema cardiovascolare, riducendo i livelli di colesterolo nel sangue.

Inoltre, i semi di chia contengono anche quercetina, un flavonoide molto utile per la prevenzione delle patologie cardiovascolari.

 I semi di chia aumentano il  senso di sazietà

Questi semi sono ricchi di proteine vegetali e fibre, due elementi che favoriscono il senso di sazietà. 

Per approfittare al meglio di questo beneficio, anche in questo caso è consigliato mettere in ammollo i semi di chia e consumarne la gelatina.

I semi di chia tengono sotto controllo la glicemia

L’alto contenuto di fibre dona ai semi di chia un altro superpotere: quello di migliorare i livelli di glucosio nel sangue, i quali, se troppo elevati, possono provocare danni alla salute.

I semi di chia hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie

I semi di chia contengono numerosi antiossidanti, come:

  • la quercetina, un pigmento che aiuta a prevenire, contrastare o rallentare l’ossidazione e che è contenuto anche nel tè verde, nel miele e nei mirtilli;
  • l’acido ferulico, che aiuta a proteggere il sistema nervoso dallo stress ossidativo e possiede anche proprietà antinfiammatorie;
  • l’acido caffeico, che non solo aiuta a contrastare l'infiammazione, ma contribuisce anche a ridurre la glicemia.

Inoltre, i numerosi micronutrienti contenuti in questi semi migliorano la salute delle ossa e dei denti.

Infine, il giusto apporto di grassi omega-3 e omega-6 presenti nei semi di chia aiuterebbe anche a proteggere il corpo da alcune forme di cancro.

Il consumo di semi di chia presenta controindicazioni?

In linea generale, il consumo di semi di chia non presenta particolari controindicazioni.

A causa del loro elevato contenuto di fibre, un consumo eccessivo di semi di chia potrebbe causare problemi gastrointestinali.

È consigliato anche moderare il consumo di questo alimento nel caso in cui si assumano farmaci per tenere sotto controllo pressione arteriosa e glicemia.

Quanti cucchiaini di semi di chia al giorno?

Si consiglia di consumare, al massimo, 30 g di semi di chia al giorno, che equivalgono alla porzione quotidiana di semi oleosi consigliata dalla maggior parte degli specialisti della nutrizione.

Alcune idee per includere i semi di chia nella tua dieta

 I semi di chia possono essere aggiunti a yogurt e frullati
Yogurt con semi di chia e frutta

Integrare i semi di chia nella tua dieta sarà molto facile, dato che si tratta di un alimento estremamente versatile.

Ad esempio, puoi provare a:

  • aggiungere i semi di chia a yogurt, cereali, vellutate, zuppe, minestre e insalate per un tocco supplementare di croccantezza;
  • lasciare i semi in ammollo per un’ora e usarne poi la gelatina come sostituto delle uova negli impasti;
  • preparare un budino, il famoso chia pudding, lasciando i semi in ammollo nel latte vaccino o vegetale per tutta la notte in frigorifero;
  • versarli nell’impasto di focacce, pizze, pane e biscotti. 

 

I semi di chia sono anche ottimi ingredienti per bowl dolci e salate e c’è un locale di Milano che lo sa bene! 

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Quattro domande per fare il punto!

In generale, i semi di chia non presentano controindicazioni, ma si consiglia di limitare il loro consumo alle persone con problemi di diabete e pressione alta e a chi soffre di disturbi gastrointestinali.

Per godere appieno dei loro benefici, è consigliato lasciare in ammollo i semi di chia per almeno quindici minuti. Se si desidera consumarne la gelatina, è necessario attendere circa un'ora.

 

I semi di chia possono essere mescolati allo yogurt e consumati subito oppure lasciati al suo interno almeno un’ora, in modo che formino una gelatina che renderà lo yogurt simile a un budino.

Sia i semi di lino che quelli di chia sono ricchi di fibre e omega-3, ma i semi di chia apportano meno calorie, perché contengono meno grassi e carboidrati e più micronutrienti, come calcio, ferro e fosforo.

 

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