gastronomia sarda
La Sardegna è ricca di prodotti tipici e ricette tradizionali tutte da scoprire!
Curiosità

Alla scoperta della cucina sarda: 6 piatti tipici sardi da provare

29/06/2023
5 minuti

Formaggio, carne di pecora, miele, semola di grano duro e pesce: a partire da questi ingredienti semplici ma genuini, la cucina sarda è capace di fare meraviglie.

Che tu sia alla ricerca di sapori nuovi o tu abbia voglia di riscoprire le ricette che ti avevano fatto battere il cuore qualche estate fa, ecco i 6 piatti tipici sardi che non possono mancare sulla tua tavola.

Il pane carasau, il piatto tipico sardo per eccellenza

Un cestino di pane carasau sardo
Il pane carasau è alla base di molte ricette tipiche sarde

In Sardegna, il pane carasau è un’istituzione. Il suo nome significa letteralmente “pane tostato” e deriva dall’ultima fase del suo lungo processo di preparazione, la cottura in forno, che lo rende friabile e croccante.

Per queste sue caratteristiche uniche, in italiano è spesso chiamato anche “carta da musica”. 

Nella tradizione sarda, questi dischi sottili di pasta a base di lievito, sale, acqua e semola di grano duro venivano preparati in casa, coinvolgendo tutta la famiglia.

Il pane carasau è anche all’origine di altre ricette della tradizione sarda, come il pane frattau (dove pezzi di carasau sono conditi con brodo di pecora, sugo di pomodoro, pecorino sardo e uova in camicia) e il pane guttiau (in cui il pane carasau viene cotto al forno con olio, rosmarino e foglie di mirto).

I malloreddus, un primo tipico della tradizione sarda

Un piatto di malloreddus al ragù
I malloreddus sono anche conosciuti come gnocchetti sardi

Per i sardi, malloreddus è sinonimo di festa. Questo tipo di pasta a base di farina di semola e acqua è, infatti, il piatto delle grandi occasioni, come sagre, fidanzamenti e matrimoni.

Esistono varie teorie sul significato del suo nome: in latino, infatti, mallolus vuol dire “tronchetto di pasta” o gnocco (in italiano, i malloreddus vengono anche chiamati “gnocchetti sardi”), mentre, in sardo, malloru significa “toro”. Non a caso, i malloreddus vengono spesso conditi con un ragù di carne, pecorino sardo e zafferano (che, in passato, era in realtà aggiunto già al momento dell’impasto).

Secondo la tradizione, per prepararli si utilizza il fondo di un cesto di vimini chiamato ciurili, che dona ai malloreddus la loro classica forma a conchiglia rigata. 

I culurgiones: un piatto, mille ricette

Signora anziana prepara culurgiones a mano
I culurgiones sono uno dei cibi sardi tipici più diffusi sull’isola

Originari della Sardegna centro-orientale, i culurgiones sono un tipo di pasta ripiena di cui esistono moltissime versioni diverse.

Nella tradizione dell’Ogliastra, i culurgiones vengono farciti con pecorino sardo o con un ripieno di patate, aglio e menta e conditi poi con olio d’oliva. In altre zone della Sardegna, è possibile trovarli serviti con sugo di pomodoro, carne di maiale o salsiccia e pecorino stagionato grattugiato.

Così come i malloreddus, anche i culurgiones vengono consumati in occasioni speciali, come per la festività di Ognissanti, oppure, in passato, durante le feste di ringraziamento alla fine del raccolto del grano. 

La fregola, una specialità sarda antichissima

Un piatto di fregola alle vongole
La fregola con le vongole è tipica della città di Cagliari

La fregola (o fregula, in sardo) è un primo piatto a base di palline di semola di dimensioni variabili, la cui preparazione risale al Medioevo.

Oggi, una delle sue varianti più conosciute è la frègula cun còcciulas, ovvero fregola condita con un sugo di vongole (che in Sardegna vengono chiamate arselle). 

Voglia di provare una buona fregola nel cuore di Milano? Prenota un tavolo all’Osteria Molo 13, uno dei migliori ristoranti sardi disponibili su TheFork!

Il porceddu, il simbolo della gastronomia sarda

Un piatto di porceddu allo spiedo con foglie di mirto
Il porceddu viene spesso condito con foglie di mirto

Cotto allo spiedo o sottoterra, il porceddu è uno dei secondi piatti più rappresentativi della tradizione sarda, nonché uno dei prodotti agroalimentari tradizionali riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Il porceddu della tradizione non è però un maialino qualunque: si tratta di un maialino da latte che ha tra i 30 e i 45 giorni di vita e che pesa tra i cinque e i sette chili. 

Nella sua versione allo spiedo, viene salato solo a metà cottura, in modo che la carne resti croccante fuori e tenera dentro, e condito con zafferano, pepe nero, foglie di mirto, timo e menta. 

Le seadas, per finire in dolcezza

Seadas fritte ricoperte di miele
Le seadas sono la specialità sarda perfetta per finire un pasto in dolcezza

Anche se in origine venivano considerate un secondo piatto, oggi le seadas sono uno dei dolci sardi più conosciuti e apprezzati.

Si tratta di un dolce fritto a base di semola, formaggio e miele. Ne esistono due versioni: una con il formaggio cotto e una con quello crudo (quest’ultima è detta in sardo a sa mandrona, ovvero “in modo pigro”).

Stai già pensando alle tue prossime vacanze in Sardegna? Prenota su TheFork un tavolo nei migliori ristoranti di Cagliari oppure

Trova il miglior ristorante sardo vicino a te

 

Quattro domande per fare il punto!

Alcuni dei dolci tipici sardi più conosciuti sono le seadas, gli amaretti sardi, le casadinas, le pardulas, l’aranzada, i ravioli fritti, i candelaus, i pistoccheddus, i piricchittus e le caschettes.

La cucina regionale sarda propone sia piatti di carne, specialmente di maiale, agnello o pecora, che di pesce, come tonno, bottarga e vongole. Non mancano, inoltre, vari tipi di pane, pasta, formaggi e vini.

Alcuni dei piatti tipici di Cagliari sono la frègula cun còcciulas, ovvero fregola con un sugo di vongole, sa burrida, un antipasto a base di pesce gatto, e sa panada, una torta salata ripiena di anguilla.

In Sardegna, esistono diversi tipi di pasta, tra cui i malloreddus (o gnocchetti sardi), i culurgiones (un tipo di pasta ripiena), la fregola, i macarrones, i curzetti di Carloforte e il filindeu di Nuoro.

Click to share
Copy the link