Cos'è il mukbang, farsi pagare per mangiare online

Cos'è il mukbang, farsi pagare per mangiare online

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Non è forse il sogno di tutti noi? Quello di farci pagare per non fare altro che mangiare? Eppure c'è qualcuno che ci riesce veramente. Si tratta di un fenomeno molto particolare (e dai risvolti complessi), nato una decina d'anni fa in Corea del Sud con il nome di mukbang e che ora si sta diffondendo in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti ma non escludendo l'Italia. Ma vediamo meglio di che si tratta.

Lo racconta bene la giornalista Arianna Cavallo in un interessante articolo sul Post: l'espressione coreana significa più o meno "trasmissione dell'atto del mangiare" e consiste proprio in svariate persone che si riprendono mentre mangiano, spesso in modo esagerato e di fronte a una quantità smodata di cibo, e diffondono il tutto online. In Corea, ma anche in altri paesi, è comune che la diffusione del video sia accompagnata dai commenti degli spettatori, che spesso contribuiscono in denaro all'"opera" dell'utente come a premiarlo per lo spettacolo che offre.

Non ci sono regole precise per la composizione di questi video, che però spesso diventano molto popolari: si può mangiare qualsiasi cosa, dagli hamburger alle patatine fritte fino al gelato, e spesso gli originali coreani si cimentano in piatti tradizionali che per noi risultano ancora più esotici. Non è raro che chi mangia faccia in modo di amplificare i suoni che produce, come risucchi, morsi e masticazioni, commentando anche nel dettaglio il pasto che sta consumando. C'è però chi rimane in assoluto silenzio e qui l'esperienza si avvicina più ai video ASMR (Autonomous sensory median response), un altro trend di YouTube in cui si trasmettono suoni amplificati e ripetitivi per trasmettere una sensazione di relax o concentrazione profonda.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=JkGx1vojCDM

I mukbangers, soprattutto in Corea, stanno diventano popolari come gli influencer, ma i risvolti delle loro attività sono molto più profondi rispetto alla realtà in cui viviamo. Ad esempio c'è chi dice che il fenomeno sia divenuto popolare in risposta alla sempre più diffusa sensazione di solitudine nel paese asiatico, che colpisce in particolare i giovani, i quali rispondono trasmettono gli aspetti più intimi della loro vita online, come appunto i pasti, e facendosi compagnia in questo modo. Allo stesso tempo si possono notare degli aspetti positivi: in un paese ossessionato dalla magrezza come la Corea, l'esaltazione del cibo può essere un'utile tendenza controcorrente. Non è chiaro invece il senso di tali video, che spesso sembrano celebrare abbuffate e spreco di cibo, fuori da questo paese.

Foto: YouTube