Mangiare la pizza? Un'esperienza simile all'oppio

Mangiare la pizza? Un'esperienza simile all'oppio

Mangiare la pizza piace un po' a tutti. E non è neanche facile spiegare il perché: sarà il mix di ingredienti che associamo alla nostra cultura mediterranea più semplice e consolidata, oppure il gusto inconfondibile e la situazione di facile convivialità. Ma ci possono essere anche delle cause più scientifiche (oltre alle conferme che mangiarla allunga la vita): nuove ricerche infatti collegherebbero la nostra "dipendenza" da pizza al funzionamento stesso del nostro cervello e hanno portato a risultati... stupefacenti.

pizza

Come riporta un articolo di Vice, infatti, una ricerca pubblicata su The Journal of Neuroscience avrebbe concluso che, in generale, mangiare produce oppioidi naturali nel nostro cervello e che la sensazione di piacere derivante da questo processo aumenta quando ci si trova a ingerire una pietanza deliziosa come un'ottima pizza. La ricerca però è arrivata a conclusioni ancora più complesse: alle stesse persone che si sono sottoposte all'esperimento, infatti, è stata proposta non solo la pizza ma in un'altra occasione anche un drink nutritivo ipercalorico ma senza sapore. La produzione di oppioidi naturali in questo secondo caso è stata ancora più altra.

Pizza a parte, dunque, l'esperimento ha portato a un'interessante scoperta: produciamo oppioidi naturali in quantità ogni volta che mangiamo, anche in assenza di un piacere effettivo derivato dall'alimentazione (pizza o non pizza, quindi). Questa conclusione non è banale come sembra, ma aiuterà gli studiosi a mettere a punto nuove soluzioni per combattere fenomeni come l'obesità o i disturbi alimentari: lavorare sulla corretta stimolazione del sistema di produzione di oppioidi nel nostro cervello può aiutare a correggere i problemi legati all'alimentazione. E si può dire, per amor di battuta, che è stata anche una pizza a contribuire all'importante scoperta.