Il caffè patrimonio dell'Umanità?

Il caffè potrebbe diventare patrimonio dell'umanità

2 minutes

Ci sono monumenti come il Vaticano o le piramidi, ma i patrimoni dell'Umanità così come sono definiti dall'Unesco sono moltiplici e a volte anche "astratti": nel senso che non sono luoghi o creazioni specifiche, bensì pratiche e abitudini che fanno parte della nostra cultura più radicata. Sono appunto i patrimoni immateriali dell'umanità, come el Día de los Muertos in Messico o il teatro Kabuki in Giappone, ma anche come l'italianissima pizza. Ora però potrebbe toccare anche a una nuova nostra specialità: il caffè.

Tutto è partito lo scorso 26 marzo, che non a caso è la Giornata nazionale del Rito del caffè espresso italiano, perché effettivamente di questo si tratta: un insieme di rituali, procedimenti e ingredienti che fanno sì che il vero caffè italiano sia riconoscibile in tutto il mondo, anche e unico e inevitabile. Un dossier intitolato "Il caffè espresso italiano tra cultura, rito, socialità e letteratura nelle comunità emblematiche da Venezia a Napoli" è stato sottoposto poi alla Commissione nazionale Italiana per l'Unesco e se tutto procederà per il verso giusto poi la richiesta sarà avanzata direttamente all'ente culturale delle Nazioni Unite.

Uno sforzo comune

"Il caffè espresso è simbolo dello stile di vita di un paese e di una comunità e come tale ha la credibilità e il prestigio necessari per concorrere a diventare patrimonio immateriale dell'Umanità", ha detto il vicepresidente di Fipe-Confcommercio, Aldo Cursano a Repubblica Napoli. "Il riconoscimento del caffè completerebbe per la Campania il trittico con la dieta mediterranea e la pizza", ha dichiarato il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, facendo riferimento agli altri capisaldi della cultura culinaria italiana che sono già entrati a far parte delle meraviglie del mondo.

Un primato che non riguarda solo Napoli, però, dato che sono ben undici le comunità rappresentative del caffè italiano, comprendendo anche Torino, Milano, Venezia, Trieste, Bologna, Roma, Lecce, Pescara, Palermo e Modica: tutte località che hanno sottoscritto la Carta dei Valori del Rito dell'Espresso italiano e che rappresentano davvero un tentativo di celebrare un'eccellenza che percorre tutta la penisola italiana e non solo. Se la richiesta di introdurre il caffè tra i vari patrimoni dell'umanità andrà in porto lo scopriremo solo nei prossimi mesi, nel frattempo è già bello aver trovato qualcosa su cui gli italiani sono tutti d'accordo.

Foto: qui

Click to share
Copy the link