Castagnaccio ligure
Il castagnaccio è un piatto povero della tradizione ligure che è stato riscoperto di recente
Gastro

Da Levante a Ponente, 10 dolci liguri da provare assolutamente!

22/07/2023
7 minuti

Non c'è modo migliore per iniziare la giornata o concludere in bellezza un buon pasto in Liguria se non con un'irresistibile selezione di autentici dolci tipici liguri. 

Dalle torte ai biscotti, questa terra ricca di tradizioni gastronomiche offre una scelta eccezionale di dolci che soddisfano le papille degli abitanti tanto quelle dei visitatori, affettuosamente detti “foresti” in dialetto ligure. 

Da Levante a Ponente, ecco quindi i 10 dolci liguri della tradizione che non puoi non assaggiare quando ti trovi in questa meravigliosa regione.

Biscotti del Lagaccio

Biscotti del lagaccio genova
I biscotti del Lagaccio sono dolci tipici di Genova, ottimi a colazione o per uno spuntino!

Iniziamo il nostro viaggio nella pasticceria ligure dai biscotti del Lagaccio, nati a Genova più di quattrocento anni fa.

Conosciuti anche come “Lagacci”, questi biscotti secchi a base di farina, burro, zucchero e anice nascono per essere consumati dai marinai durante le lunghe traversate in mare. 

Nel suo libro di ricette La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, il gastronomo Pellegrino Artusi scriveva infatti: “State allegri, dunque, ché con questi biscotti non morirete mai o camperete gli anni di Matusalemme”.

Un’altra curiosità: il primo forno a produrre questi biscotti si trovava nei pressi di un bacino d’acqua che il doge Andrea Doria fece costruire nel Cinquecento e che, con il tempo, venne lasciato in totale abbandono. Da qui “Lagaccio”, che è diventato il nome del quartiere che si trova nei pressi del lago e dei biscotti.

Oggi, i biscotti del Lagaccio vengono prodotti in tutta la Liguria (e in alcuni stabilimenti del Basso Piemonte) e si trovano nella maggior parte dei supermercati liguri.

Pandolce genovese

 Il pandolce genovese è il dessert di Natale per eccellenza per chi abita a Genova!
pandolce genovesi

Proprio come quella dei biscotti del Lagaccio, anche la storia del pandolce genovese ha come protagonisti il doge Andrea Doria e il mare.

La leggenda vuole infatti che, nel Cinquecento, sia stato proprio l’ammiraglio a bandire un concorso tra i pasticceri di Genova, i quali dovevano inventare la ricetta di un dolce che rappresentasse la città. 

Il dolce in questione doveva soddisfare tre requisiti fondamentali: sfoggiare tutta la ricchezza della città, essere nutriente e poter essere conservato a lungo. Il motivo? Anche questi dolci dovevano resistere alle lunghe traversate in mare dei marinai genovesi.

Col senno di poi, sappiamo che a vincere è stato questo dolce a base di farina, burro, anice, uva sultanina, pinoli, acqua di bergamotto, semi di finocchio, cedro e zucca canditi.

Un tripudio di dolcezza che a Genova e provincia non può mancare durante le festività natalizie.

Amaretti di Sassello

Con poco meno di duemila abitanti, Sassello è un piccolo comune della provincia di Savona conosciuto in tutta Italia per i suoi amaretti.

Chiamato anche “amaretto morbido”, questo dolce nasce nell’Ottocento ed è ancor oggi prodotto seguendo la ricetta originale, che prevede un sapiente mix di zucchero, mandorle dolci pelate, albume d’uovo e armelline amare (ovvero noccioli di pesca o albicocca).

Ogni anno, a settembre, il comune di Sassello celebra questo prodotto locale d’eccellenza  con una grande sagra a cui partecipano le principali fabbriche di amaretti della zona, le quali vendono i loro prodotti confezionati o li preparano e cuociono sul momento.


Canestrelli di Torriglia

Canestrelli di torriglia
I veri canestrelli di Torriglia hanno la forma di una piccola margherita con un foro al centro

La ricetta dei canestrelli si perde nel tempo e nella Storia. Una cosa è certa: a Torriglia, un piccolo comune dell’entroterra genovese, questi dolci a base di farina, uova, burro e zucchero venivano preparati già nel Medioevo!

Oggi, i canestrelli di Torriglia sono riconosciuti come prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) italiano e mantengono la loro forma inconfondibile, quella di una piccola margherita con un foro di circa 3 cm al centro (senza foro, non è un vero canestrello!).

Baci di Alassio

Cugini dei piemontesissimi baci di dama, i baci di Alassio non sono solo un tipico dolce ligure, ma anche una geniale trovata di marketing.

Agli inizi del Novecento, moltissimi turisti, non solo italiani, ma anche inglesi e tedeschi, iniziarono ad affollare la Riviera ligure. In quel periodo, il pasticcere alassino Rinaldo Balzola ebbe un’intuizione geniale: inventare un dolce che potesse trasformarsi in un souvenir gastronomico da riportare a casa al ritorno dalle vacanze al mare. 

Nascono così i baci di Alassio, la cui ricetta, brevettata da Balzola nel 1919, è tuttora segreta, nonostante questi dolci si trovino anche in altre pasticcerie della città e della provincia di Savona.

Pan di Spagna

Non lasciarti ingannare dal suo nome: il celeberrimo pan di Spagna non ha origini iberiche, bensì genovesi!

Nel Settecento, in occasione di un ricevimento, l'ambasciatore genovese alla corte di Madrid Domenico Pallavicini chiese al suo cuoco, il pasticcere ligure Giobatta Cabona, di preparare un dolce diverso dal solito. Il risultato fu il primo pan di Spagna della storia, che venne anche soprannominato génoise (ossia “genovese” in francese).

Oggi, la génoise e il pan di Spagna hanno due ricette simili (la prima si prepara a caldo, mentre il secondo a freddo). Sono nate entrambe dal genio di Cabona e sono alla base di moltissimi dolci, sia liguri che non.

Torta Sacripantina

Torta sacripantina genovese
La torta Sacripantina è uno dei dolci tipici genovesi più famosi!

La Sacripantina è un ottimo esempio di torta a base di pan di Spagna… e non solo: spesso alcuni pezzetti di pan di Spagna vengono persino usati per decorarla!

Questo dolce, ideato dal proprietario della pasticceria Preti di Genova nel 1851, viene farcito con due creme diverse: una al burro e una al cacao e nocciole. 

Il suo nome deriva dal re saraceno Sacripante, uno dei personaggi sia dell’Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo che dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto. Proprio come il povero Orlando, anche Sacripante è innamorato di Angelica, che tuttavia non riuscirà mai a conquistare.

Curiosità letterarie a parte, come i canestrelli di Torriglia, anche la Sacripantina è un prodotto agroalimentare tradizionale italiano.

Cubeletto di Rapallo

Cubeletto, cobeletto, gubeletto o gobeletto: questi dolci di pasta frolla ripieni di confettura di frutta sono conosciuti con nomi diversi in base al luogo in cui ci si trova.

Infatti, nonostante il comune di Rapallo ne rivendichi la paternità, questi biscotti fanno anche parte della tradizione culinaria di altre cittadine liguri, come Cogoleto e Finale Ligure. 

In particolare, il cubeletto di Rapallo è ripieno di confettura di mele cotogne e viene prodotto dal 1862 dalla Pasticceria Canepa.

Tipici della festa di Sant’Agata (che cade il 5 febbraio), questi dolci prendono il loro nome dal piccolo cappello di pasta che li ricopre. 

Castagnaccio

Castagnaccio ligure
Il castagnaccio è un piatto povero della tradizione ligure che è stato riscoperto di recente

Il castagnaccio non è solo un dolce tipico della Toscana, ma anche della cucina povera ligure.

A differenza del castagnaccio che si prepara vicino a Firenze, Siena e nel Chianti, quello ligure non prevede l’aggiunta di rosmarino all’impasto a base di farina di castagne, olio e acqua, ma solo quello di pinoli e uvetta. 

Dopo essere caduta nell’oblio per molti anni, questa specialità è stata riscoperta di recente ed è oggi protagonista, nel periodo autunnale, di numerose sagre e feste, come quella di Castiglione Chiavarese.

Latte dolce

Latte fritto
Cosa c’è di meglio per i bambini liguri che fare merenda con un bel piatto di latte fritto? Nulla!

Per finire, un dolce squisito nella sua semplicità: il latte dolce, protagonista delle merende di moltissimi bambini (e adulti) in Liguria!

A metà strada tra crema pasticcera e budino, questa delizia è preparata con latte, uova e farina e viene poi lasciata solidificare. Una volta solida, viene tagliata, ricoperta di pangrattato e fritta.

Si consuma rigorosamente calda, con una generosa spolverata di zucchero a velo.

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Quattro domande per fare il punto!

I dolci tipici della Liguria sono i biscotti del Lagaccio, il pandolce, gli amaretti di Sassello, i canestrelli di Torriglia, i baci di Alassio, la torta Sacripantina, i cubeletti di Rapallo, il castagnaccio e il latte dolce.

A Genova, esistono molti dolci tipici, tra cui il pandolce genovese, sia nella sua versione alta che bassa, e la torta Sacripantina, a base di pan di Spagna farcito con crema al burro, al cacao e alle nocciole.

Le specialità alimentari tipiche della Liguria sono il pesto, le olive taggiasche, la focaccia genovese e quella di Recco, la farinata di ceci, la torta pasqualina, il coniglio alla ligure, la panissa e i pansotti.

Tra le bevande tipiche della Liguria, troviamo il chinotto, una bibita tipica del savonese, il corochinato, un vino aromatizzato alle erbe aromatiche, e l'amaro di Sassello, preparato con i famosi amaretti morbidi.

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