8 marzo, i ristoranti al femminile più amati su TheFork

8 marzo, i ristoranti al femminile più amati su TheFork

Il mondo della ristorazione si tinge sempre più di rosa: in vista del prossimo 8 marzo, e quindi in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della Donna, TheFork ha condotto un’indagine per mettere il focus sul lato femminile di questo settore, confermato da una crescita del 20% dei ristoranti in cui sempre più donne hanno scalato i vertici nel nostro paese. Ma quali sono i ristoranti al femminile più amati sulla nostra piattaforma? Scopriamolo insieme:

Glass Hostaria, Roma

A Trastevere la nota chef stellata Cristina Bowerman ha creato punto di riferimento per la cucina locale rinnovandola però in forme più leggere e innovative con suggestioni regionali e internazionali. Disponibili asporto e consegna a domicilio. (Foto accanto)

L'Arte di Dory, Firenze

Questo ristorante di Firenze prende il nome dalla chef che ne firma i piatti, la chef Dory, che propone ricette toscane della tradizione, come le immancabili pappardelle al cinghiale.

Cousine, Roma

Nel quartiere Gianicolense ecco il bistrò nato dalla passione di Maria Pia Folino e di sua figlia Gaia Ascone, dove gustare deliziosi piatti di pesce e non, preparati con materia prima di ottima qualità. Disponibili asporto e consegna a domicilio.

Buca San Petronio, Bologna

Nel 2004 quattro amici tra cui la giovane Elena Esposito riqualificano un ristorante storico di Bologna: il Buca San Petronio. Oggi è un punto di riferimento per chi vuole gustare i piatti tipici della cucina emiliana in un ambiente di design. Disponibili asporto e consegna a domicilio.

Lidia's Bistro, Fano (PU)

In provincia di Pesaro Urbino Lidia, proprietaria e chef, propone un menu davvero peculiare che fonde i gusti della cucina siciliana, a partire da arancini e pasta alla norma, e gli smørbrød norvegesi (specie di crostoni riccamente farciti). (Foto sopra)

Lìntulì Làpperlà, Matelica (MC)

Lìntulì Làpperlà è il progetto di Eleonora Monteverde che, dopo il terremoto che ha colpito le Marche, ha deciso di mettere al centro della cucina creativa del suo locale proprio il territorio, con le influenze dei piatti della tradizione.

M'Amo, Milano

Manuela e Massimo, uniti fin dal nome di questo ristorante (“M’amo”), offrono nel loro locale milanese una cucina mediterranea i cui ingredienti principali sono l'amore e la selezione attentissima delle materie prime.

Sartoria Gastronomica, Bologna

A Bologna in questo ristorante protagoniste assolute sono le materie prime, rigorosamente del territorio, che ogni giorno vengono lavorate su misura come si fosse in una sartoria che, invece di abiti, confeziona ricette creative e mai banali. (Foto sopra)

La Ferramenta del Gusto Emiliano, Torino

La Ferramenta del Gusto Emiliano a Torino è un ristorante in cui si respira un’atmosfera casalinga e familiare, tutto sotto la supervisione in sala di Eleonora Tonelli: nel menu curato da Stefania Vallis e Andrea Airò ovviamente le ricette tipiche dell’Emilia Romagna.

Scacciapensieri Osteria Moderna, Cecina

Allo Scacciapensieri, in provincia di Livorno, si viene per stare insieme, per gustare una cucina mediterranea di prima qualità e per farsi coccolare dal personale attento e professionale proprio come la proprietaria Catia.

E voi? Come celebrerete la grande forza delle donne questo 8 marzo?